Etiopia

Il governo etiopico ha approvata una legge che abolisce le misure di emergenza in vigore, due mesi prima del previsto.

Il provvedimento dovrà essere approvato dal parlamento, in cui tutti i seggi sono ricoperti dalla coalizione governativa, dunque non ci dovrebbero essere sorprese nella sua ratifica.

L’emergenza era stata imposta in febbraio, il giorno dopo le dimissioni del precedente primo ministro, Hailemariam Desalegn, e avrebbe dovuto durare sei mesi.

Il governo, nella sua ultima seduta presieduta dal nuovo primo ministro, Abiy Ahmed, ha valutato che la situazione nel paese è notevolmente migliorata, anche grazie alle misure intraprese negli ultimi mesi per fermare il dilagare delle proteste, e ha deciso di abolire le misure di emergenza con largo anticipo. Passi particolarmente significativi verso la normalizzazione sono state le numerose scarcerazioni di prigionieri politici, tra cui molti leader di partiti di opposizione e giornalisti incarcerati da anni.

La revoca dello stato di emergenza era ritenuto da molti esponenti dell’opposizione come il segno di un effettivo cambio di passo nella gestione del potere in Etiopia. (Reuters)