Etiopia / Onu

Tekeda Alemu, rappresentante dell’Etiopia e presidente del Consiglio di Sicurezza dell’Onu per il mese di settembre, ha guidato ieri la sessione di emergenza sulla crisi provocata dall’ultimo esperimento nucleare della Corea del Nord. Nella sessione si è discusso di una possibile risposta internazionale, dopo che il paese ha violato ripetutamente le disposizioni dell’Onu in materia. Tekeda Alemu ha dichiarato che l’ultimo test nordcoreano avrebbe potuto avere conseguenze catastrofiche. Perciò è necessaria l’unità dei membri del Consiglio perché il mondo sta vivendo un momento estremamente pericoloso.

Anche gli altri due membri africani del Consiglio di Sicurezza, Senegal ed Egitto, hanno fatto dichiarazioni preoccupate, ribadendo che non ci devono essere compromessi sul trattato di non proliferazione delle armi nucleari e osservando che la Corea del Nord sta mettendo a rischio la credibilità del Consiglio stesso.

La Cina, membro permanente con diritto di voto e alleata del regime di Pyongyang, ha detto chiaramente che il difficile momento deve essere risolto con una soluzione negoziata, e che non permetterà un conflitto armato nella penisola coreana. (Africa Times)

 

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