In un rapporto al parlamento nazionale, le autorità etiopiche hanno dichiaro di aver arrestato 107 persone accusate di aver fomentato scontri etnici sul confine tra la regione oromo e quella somala. 98 degli arrestati sono oromo e 9 somali. Non è chiaro se sono tra i prigionieri che godranno dell’amnistia dichiarata dal primo ministro etiope nei giorni scorsi.

I violenti scontri iniziati lo scorso settembre hanno provocato numerose vittime; il loro numero totale non è stato ancora reso noto. Centinaia di migliaia sono gli sfollati che temono ancora di tornare nelle proprie aree di residenza.

Secondo altri rapporti, una delle cause degli scontri di confine sarebbe il controllo del commercio del khat, un’erba stimolante il cui consumo è molto diffuso in diversi paesi del Corno e dell’Africa dell’Est. La regione oromo è la maggior produttrice di khat della zona. I maggiori consumatori del khat etiopico si trovano in Somalia e a Gibuti, paesi raggiungibili attraversando la regione somala.