UE: 12 i paesi terzi dove “rimpatriare” i migranti - Nigrizia
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Returns hub in stati per lo più africani. Tra questi anche i discutibili Libia e Tunisia
UE: 12 i paesi terzi dove “rimpatriare” i migranti
25 Giugno 2026
Articolo di Redazione
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Entrato in vigore il 12 giugno scorso, il Patto migrazione e asilo comincia le sue declinazioni nei vari paesi che si trovano a doverne realizzare i punti. Primo fra tutti il più discusso tema dei rimpatri e della creazione di “returns hub” in paesi terzi.

La Commissione europea il 22 giugno si era detta pronta a valutare le proposte degli stati europei sull’istituzione dei centri di rimpatrio, in seguito all’approvazione del nuovo regolamento rimpatri. Cinque i paesi membri che hanno espresso interesse per la creazione di “hub di rimpatrio” in paesi extraeuropei: Germania, Danimarca, Grecia, Austria e Paesi Bassi.

Stando a quanto emerso ieri nelle discussioni preliminari, le possibili “candidature” riguardano dodici stati terzi: Rwanda, Ghana, Senegal, Tunisia, Libia, Mauritania, Egitto, Uganda, Etiopia, Uzbekistan, Armenia e Montenegro. Qui potrebbero essere creati quei centri dove “rimpatriare” le persone senza permesso di soggiorno, in attesa di una risposta alle loro domande d’asilo, o coloro che hanno già un decreto di espulsione.

Li chiamano rimpatri ma, considerando che in realtà il paese terzo può non essere quello d’origine e neanche uno di transito, si tratta di vere e proprie deportazioni di persone, fra cui potranno esserci anche minori che potranno rimanere fino a due anni dentro una vita sospesa in un hub di un paese straniero.

Non a caso l’Alto commissario ONU per i diritti umani Volker Türk lancia l’allarme sulle nuove norme: rischiano di violare i fondamenti dell’asilo. A partire dal principio di non respingimento.

Rimane poi aperto il discutibile discorso sul paese terzo sicuro. Lo è la Tunisia, dove da tempo dossier denunciano violazioni di diritti umani, deportazioni razziali e in cui comunque i rimpatri avvengono di continuo?

Lo è la Libia dove cosa accade da anni è sotto gli occhi di tutti e in cui l’ultimo rapporto Amnesty racconta di una campagna che vede arresti di massa a sfondo razziale, detenzioni arbitrarie ed espulsioni collettive di migliaia di rifugiati?

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