Campagna "Taglia le ali alle armi"
Mentre il Governo Renzi sembrava sul punto di ripensare il programma e il Documento presentato dal PD chiedeva una sospensione dei contratti, il Ministero della Difesa prosegue nell'acquisizione addirittura confermando contratti sul lotto numero 9 (da definirsi solo nel 2015). Altri milioni buttati per il caccia dello spreco.

L’Italia ha continuato la propria serie di acquisti relativa agli F-35. In questo caso si tratta di “parti, materiali e componenti di supporti” relativi al cacciabombardiere.

La notizia proviene direttamente da fonte del Dipartimento della Difesa statunitense e, a meno di smentite mai fatte in passato, si configura come un fatto estremamente grave, poiché le Mozioni votate sia alla Camera che al Senato a metà 2013 prevedevano l’interruzione di qualsiasi “ulteriore acquisto” relativo al programma dei caccia.

In realtà, questa non è la prima volta che il Ministero della Difesa viola i “dictat” delle mozioni. Tali prescrizioni, infatti, non sono state rispettate anche durante tutto il corso del 2013, come dimostrato dai dati pubblicati poche settimane fa dal Rapporto di “Taglia le ali alle armi” sullo stato del programma.

A queste violazioni si va ad aggiungere l’ultima in ordine cronologico, quella del contratto sottoscritto il 25 marzo scorso, relativo a 57 aerei del Lotto IX, che riguarda Stati Uniti, Giappone e Gran Bretagna oltre che il nostro Paese. Un totale di quasi 700 milioni di dollari per 57 velivoli, il che porta ad una media di costo delle parti previste per ciascun aereo ad oltre 12 milioni di dollari

La Campagna “Taglia le ali alle armi” così come già sottolineato in passato considera inaccettabile questa decisione e questa forma di gestione del programma F-35.

 

Ecco la sintesi degli ultimi acquisti relativi al programma:

 

– 26 giugno 2013: alla Camera votata la mozione che ferma “ulteriori acquisti” per gli F-35 prima di una presa di Posizione parlamentare.

 

– 16 luglio 2013: al Senato votata la mozione che ferma “ulteriori acquisti” per gli F-35 prima di una presa di Posizione parlamentare.

 

– 18 luglio 2013: conferma di acquisto per parti di lunga produzione relative ai 7 (versione A) +1 (versione B) aerei dei lotti di produzione VIII e IX per un totale di 70,3 milioni di dollari.

 

27 settembre 2013: conferma di acquisto per i 3 aerei (versione A) del lotto di produzione VI per complessivi 306 milioni di dollari.

 

25 marzo 2014: conferma di acquisto per parti di lunga produzione, materiali e componenti per 1+1 aerei del lotto di produzione IX, per complessivi (stimati) 24 milioni di dollari.

 

Per approfondimenti ulteriori consultate il sito della campagna “Taglia le ali alle armi“.