Campagna "NO F-35"
Dopo la grande adesione alla petizione promossa dall’ex-generale dell’aeronautica Fulvio Gagliardi la scorsa estate, anche il parlamentare del Pd Paolo Bolognesi lancia una campagna su change.org per riformare il sistema di acquisto delle armi. F-35 inclusi.

Nel luglio 2013 suscitò scalpore la petizione “No agli F-35” lanciata su Change.org dall’ex-generale dell’Aeronautica Militare Fulvio Gagliardi, che chiedeva al governo – guidato all’epoca da Enrico Letta – di rinunciare all’acquisto di quei caccia.

Scalpore e successo (a oggi ha più di 43.000 adesioni) derivati dall’autorevolezza in materia del personaggio che lanciava la raccolta firme, il quale poi, per scelte di vita e percorso professionale, di certo non poteva essere definito un pacifista .

Proprio lui, che aveva gestito in prima persona lo sviluppo dei velivoli AMX e contribuito allo sviluppo dei più importanti programmi aeronautici militari europei: il Tornado e l’Eurofighter, scriveva nel suo appello: «Non abbiamo bisogno di F-35: la flotta non è obsoleta e in termini di costo/efficacia è sufficiente a far fronte alle esigenze della difesa».

Il nuovo appello

 Qualche giorno fa anche l’onorevole Paolo Bolognesi, parlamentare Pd, ha lanciato una nuova campagna sulle spese militari e sugli armamenti intitolata “#BastaSprechiForzeArmate”, che prosegue il percorso iniziato dall’ex-generale Gagliardi.

La nuova campagna su Change.org, è stata lanciata da Bolognesi pochi giorni dopo aver depositato la proposta di legge per introdurre nuove norme in un settore, quello della difesa, fino a oggi carente di trasparenza informativa e finanziaria su costi, tempi ed effettive necessità di acquisire missili, aerei, sommergibili e quant’altro.

Una proposta di legge «Ispirata al Nunn-McCurdy Act in vigore negli Stati Uniti» come si legge nella petizione, impedirebbe «di sprecare denaro pubblico nell’acquisto di armamenti e mezzi militari con programmi che durano decenni senza controllo sugli oneri e senza possibilità di sospenderli» e aumenterebbe i poteri del parlamento per vigilare su tali spese.

Prossimo appuntamento della campagna

Sempre all’interno delle iniziative della campagna “No F-35”, si terrà a Verona l’11 aprile alle ore 18 nella sede dei Missionari Comboniani in vicolo pozzo n.1, l’incontro/dibattito “F-35 l’aereo più pazzo del mondo” che avrà come ospiti il Coordinatore della Rete Disarmo Francesco Vignarca  e il deputato PD  Giuseppe Civati

 

Per aderire alle due petizioni cliccate qui:

“No agli F-35” di Filvio Gagliardi

“#BastaSprechiForzeArmate” di Paolo Bolognesi