Premiati anche Sudafrica e Algeria
Il film conquista la giuria ufficiale della biennale di Cinema panafricano di Ouagadougou.

Il film Teza del regista etiope Haïlé Gérima (nella foto), già premio Speciale della Giuria alla 65ma Mostra di Venezia, si è aggiudicato sabato scorso lo ‘Stallone d’oro di Yennega’, il più importante riconoscimento del Fespaco il Festival Panafricano del Cinema e della televisione di Ouagadougou, capitale del Burkina Faso.

Il sudafricano John Kani ha vinto lo ‘Stallone d’argento’ con Nothing but the truth mentre Mascarades dell’algerino Laith Media si è aggiudicato il terzo posto sul podio.

Il ‘Puledro d’oro’, premio assegnato ai cortometraggi, è stato vinto da Sektou (Ils se sont tus…), una produzione algerina di Benaissa Khaled, una metafora originale sul tema della libertà. L’Algeria si è aggiudicata anche il secondo premio della categoria grazie a C’est Dimanche di Guesmi Samir, mentre il ‘Puledro di bronzo’ è andato ai registi camerunensi Kouemo Yanghu e Bernard Auguste con Waramutseho, una pellicola dedicata al genocidio rwandese.

Il premio speciale della Città di Torino, frutto del programma di cooperazione tra Ouagadougou e la città italiana, è stato assegnato invece al film Timpoko di Sawadogo Serge Armel.
In collegamento dal Burkina Faso ce ne parla Fabrizio Colombo direttore di Afriradio e direttore artistico del Festival di Cinema Africano di Verona.

(A cura di Michela Trevisan)