G5 Sahel / Unione Europea

L’Unione europea sosterrà la forza militare congiunta antiterrorismo G5 Sahel con un finanziamento aggiuntivo di 138 milioni di euro. Lo ha annunciato ieri l’alto rappresentante dell’UE per gli affari esteri Federica Mogherini al termine di un incontro con il presidente del Burkina Faso Roch Marc Christian Kaboré, e con i ministri degli Esteri dei paesi membri del G5 Sahel – Burkina, Ciad, Mali, Mauritania e Niger, supportati dalla Francia – a Ouagadougou, durante la quinta riunione interministeriale.

Preoccupati per il deterioramento della sicurezza e della situazione umanitaria nell’area saheliana, i partecipanti alla riunione hanno chiesto risposte determinate e concertate dai paesi interessati e dai loro partner. È in questo contesto che l’Unione europea sta valutando di rafforzare le capacità delle forze armate di ogni paese, secondo il ministro degli Esteri burkinabè Alpha Barry.

Nell’incontro si è evidenziato il contesto sempre più difficile, con un incremento negli ultimi mesi degli attacchi terroristici in Mali e Burkina. Tra le priorità rilevate c’è il contrasto e lo smantellamento delle milizie di autodifesa e la prevenzione di un escalation di violenze. (Radio France International)