Gabon / Corte Costituzionale

La Corte costituzionale del Gabon è intervenuta per sbloccare lo stallo istituzionale dovuto alla prolungata malattia del presidente Ali Bongo, modificando la Costituzione per affrontare la situazione di “incapacità temporanea” del Capo dello Stato.

Le speculazioni sullo stato di salute di Bongo sono aumentate dopo tre settimane di silenzio del presidente, ricoverato in ospedale nella capitale saudita Riyad dal 24 ottobre, probabilmente in seguito ad un ictus.

La clausola inserita ieri recita che: “In caso di indisponibilità temporanea del presidente (…) certe funzioni (…) possono essere eseguite dal vicepresidente o dal primo ministro di comune accordo, su autorizzazione speciale della Corte costituzionale”.

Per sbloccare lo stallo, il massimo tribunale ha autorizzato il vicepresidente Pierre-Claver Maganga Moussavou a presiedere le riunione di gabinetto. I ministri, infatti, non si sono più riuniti dopo l’incidente a Bongo, il che significa che le decisioni chiave sono state sospese.

A chiedere l’intervento della Corte costituzionale era stato nei giorni scorsi il primo ministro Emmanuel Issoze Ngondet, anche in seguito alla pressione del partito d’opposizione Union Nationale (UN).

Alcune figure di opposizione e gruppi della società civile hanno però reagito furiosamente alla decisione della Corte, accusando di illegalità la mossa della presidente del tribunale, Marie-Madeleine Mborantsuo, stretta alleata di Bongo e, prima, di suo padre Omar, al potere per quasi 42 anni fino alla sua morte nel 2009. (News 24)