Gabon

“La fiducia del popolo del Gabon circa l’integrità del processo elettorale, può legittimamente essere messa in discussione”. Questo il verdetto dell’Alto rappresentante europeo per gli affari Esteri, Federica Mogherini, all’indomani della convalida, da parte della Corte costituzionale, della rielezione del presidente Ali Bongo al voto del 27 agosto. L’Europa si unisce così a Stati Uniti, Francia, Unione africana e Marocco nel condannare lo svolgimento delle elezioni. Dura la reazione dello sfidante, Jean Ping, che ha rigettato il verdetto della Corte ed anche la proposta di un governo di unità nazionale, lanciata da Bongo. Dopo il riconteggio di parte dei voti, venerdì sera, il tribunale ha decretato la vittoria di Bongo con il 50,66% assegnando a Ping il 47,24%. (Rfi)