Gambia

L’ex capo dei servizi segreti del Gambia, Yankuba Badjie, è stato arrestato lunedì assieme ad un altro ex funzionario dell’intelligence. La famigerata National Intelligence Agency (Nia) è stata per due decenni strumento di gravi abusi sotto la dittatura di Yayha Jammeh. In un rapporto del 2015 Human Rights Watch parla di “detenzioni arbitrarie, sparizioni forzate e tortura contro chi ha espresso opposizione al governo” e, prosegue, “Le forze dello Stato più frequentemente implicate in queste violazioni erano membri del NIA”.

Badjie – accusato d’aver personalmente presieduto sessioni di tortura – è il primo dei funzionari della sicurezza ad essere arrestato, dopo che il nuovo presidente Adama Barrow ha promesso di riformare il Nia, che ha rinominato il Servizio di Intelligence di Stato.

Jammeh è stato costretto a lasciare il potere dopo 22 anni grazie alla pressione esercitata dal gruppo regionale Ecowas / Cedeao dopo aver rifiutato di accettare la sconfitta nelle elezioni di dicembre. Dal 21 gennaio è in esilio in Guinea Equatoriale. (Bbc)