Gambia

Il governo del Gambia ha vietato a tutte le proprie dipendenti di “mostrare i loro capelli sul posto di lavoro”. La notizia è stata pubblicata da media indipendenti che sono venuti a conoscenza di un memorandum distribuito a tutto il personale statale.

Secondo il documento, datato 4 gennaio, “a tutto il personale femminile di ministeri, dipartimenti e le agenzie governative non sarà consentito di mostrare i capelli durante le ore ufficiali di lavoro dal 31 dicembre 2015”. I funzionari sono chiamati a “per coprire ordinatamente i capelli con veli”.

Provvedimento che avviene dopo che lo scorso mese il presidente del Gambia Yahya Jammeh ha ufficialmente dichiarato il suo paese una Repubblica Islamica in linea con “la religione praticata dalla maggioranza”. Circa il 90% della popolazione del Gambia infatti è musulmana.

nella stessa occasione Jammeh aveva pero precisato che questa decisione non avrebbe comportato l’imposizione di un codice per l’abbigliamento e che i fedeli di altri religioni avrebbero potuto praticare liberamente il loro culto.

Il presidente Yahya Jammeh al potere dal 1994 è stato più volte accusato di non rispettare i diritti umani e di minacciare in modo particolare i giornalisti. (Bbc)