FIFA / Gambia

La Federazione internazionale di calcio ha bandito, l’ex presidente della Federazione nazionale del Gambia, Seedy Kinteh, da tutte le attività calcistiche per quattro anni, dopo averlo riconosciuto colpevole di concussione e corruzione.

La FIFA ha annunciato ieri che Kinteh è stato anche colpito da una sanzione di 200.000 dollari per aver violato il codice etico in materia di corruzione, e per l’offerta e l’accettazione di doni e altri benefici.

Nel corso di un’indagine avviata nel 2014, Kinteh è entrato nel mirino dell’allora procuratore etico della FIFA, Michael Garcia, per aver ricevuto denaro dall’ex candidato alla presidenza della FIFA, Mohamed Bin Hammam. Il qatartino Bin Hammam aveva cercato di scacciare Sepp Blatter come capo della Federazione nel 2011, ma poco prima delle elezioni gli fu annullata la candidatura, dopo essere stato accusato di comprare gli elettori.

Lo scorso maggio un altro caso di corruzione nel calcio africano ha scosso la FIFA, quando il presidente dell’Associazione nazionale di calcio del Ghana (GFA), Kwesi Nyantakyi, fu arrestato dopo essere stato filmato mentre intascava 65.000 dollari, datigli da un giornalista in incognito. Oltre a lui, altri 14 funzionari della GFA furono ripresi mentre intascano mazzette, in cambio della modifica dei risultati delle partite.
Nyantakyi era anche vicepresidente della Confederazione del calcio africano e membro del Consiglio della FIFA. (Reuters)