Gambia / Matrimoni precoci

Il presidente del Gambia Yahya Jammeh ha annunciato la criminalizzazione dei matrimoni precoci, adesso chi sarà riconosciuto colpevole di aver sposato un minore rischia una pena detentiva non inferiore ai 20 anni.

Mercoledì, durante il discorso tenuto in occasione della festa per la fine del Ramadan (Eid-ul-Fitr), il controverso presidente gambiano ha dichiarato che i musulmani più anziani così come i genitori di una ragazza obbligata a sposarsi precocemente potrebbero rischiare 20 anni di carcere.

La dichiarazione di Jammeh segue quella fatta da sua moglie il mese scorso in occasione del lancio della campagna #EndChildMarriage sostenuta da Unicef.

Jammeh, riferiscono media locali, ha dichiarato che la legge verrà introdotta entro questo mese e l’auspicio è quello di porre fine al diffuso fenomeno dei matrimoni precoci nel paese.

“Stiamo distruggendo il futuro dei nostri figli che dovrebbe essere andare a scuola”, “farò carcere anche l’imam che lega il nodo e distrugge così il matrimonio. E se qualcuno è al corrente di qualcosa e si rifiuta di segnalarlo, sarà mandato in prigione per 10 anni”, ha aggiunto Jammeh.

Il matrimonio precoce non è vietato dalla legge in Gambia e alcune ragazze vengono date in sposa spesso molto giovani, come riferisce la Commissione economica delle Nazioni Unite per l’Africa in un suo rapporto. (Africanews)