Ghana / Terrorismo

Secondo un promemoria rilasciato il 9 aprile scorso dall’Ufficio Immigrazione ghanese, Ghana e Togo sarebbero i prossimi bersagli degli estremisti islamici dopo gli attentati che hanno colpito nei mesi scorsi Burkina Faso e Costa d’Avorio. Il comunicato richiama l’attenzione sulla necessità di una maggiore protezione dei confini nazionali di fronte alla minaccia crescente rappresentata dai miliziani islamisti del Mali settentrionale.

Si legge inoltre che la Segreteria del Consiglio di Sicurezza Nazionale (Nscs) è riuscita, attraverso un’intervista condotta a un sospetto terrorista in Costa d’Avorio, a raccogliere evidenza che il pericolo di un attentato in Ghana sia oggi divenuto reale. “Bisogna liberarsi dell’idea che i bersagli del terrorismo si limitino solo ai paesi francofoni” si legge nel promemoria.

Gli agenti di immigrazione hanno rafforzato i controlli lungo il confine settentrionale con il Burkina Faso, mentre l’allerta in tutto il paese rimane alta. Il governo ghanese vuole scongiurare ad ogni costo il rischio che il terrorismo islamico possa colpire anche il paese oggi considerato come la democrazia più stabile e pacifica di tutto il continente africano. (Reuters)