Ghana

Il ministro ghaneano dell’Informazione Kojo Oppong Nkrumah ha annunciato ieri che le forze di sicurezza hanno sventato venerdì “un elaborato complotto” per colpire la presidenza “con l’obiettivo finale di destabilizzare il paese”.

L’operazione nella capitale ha portato alla scoperta di quella che si ritiene essere una fabbrica illegale di armi, situata in un edificio che opera come struttura medica nota come Citadel Hospital. In arresto sono finiti il direttore e proprietario dell’ospedale, Frederick Yao Mac-Palm, e i suoi due presunti complici: Ezor Kafui (un produttore locale di armi) e Bright Allan Debrah Ofosu. Nello stabile è stato rinvenuto un deposito di fucili d’assalto ed esplosivi di nuova fabbricazione. L’inchiesta è ancora in corso, fa sapere il ministero, e si cercano altri membri del gruppo.

Per il sito d’informazione africafeeds.com le autorità ritengono che il MacPalm abbia forti legami con alcune organizzazioni terroristiche. Le informazioni di intelligence raccolte dalle agenzie di sicurezza hanno indicato che il medico aveva importato nel paese attrezzature pesanti ed esplosivi per la fabbricazione di bombe e armi da fuoco, e armi da fuoco utilizzate nella produzione.

Il Ghana è considerato uno dei paesi più democratici e stabili del continente e dal 1992 non ha subito alcun colpo di stato o tentativi di destabilizzazione. Lo scorso giugno però, per la prima volta, la Gran Bretagna aveva lanciato un allarme per probabili attacchi terroristici. (Africafeeds)