Ghana

Continuano le manifestazioni in Ghana, dove i cittadini sono scesi in strada nella città di Tema, a 25km dalla capitale Accra, per manifestare contro l’inefficienza del governo nel gestire la crisi economica, soprattutto dopo che il paese aveva vissuto un periodo di prosperità, considerato esempio di crescita e democrazia stabile in Africa. 

I manifestanti sono stanchi dell’ aumento del prezzo di beni e servizi, non affatto accompagnato da un aumento del salario. Il crollo del valore della moneta locale e la crescita dell’inflazione hanno aumentato la pressione sul Ghana. 

A febbraio il governo di Accra ha ottenuto in prestito 918 milioni di dollari dal Fondo Monetario Internazionale per stabilizzare l’economia e allentare la pressione del debito. 

Il segretario generale della Industrial and Commercial Union del Ghana, Solomon Kotei, ha detto alla Afp: “tre anni fa è iniziato il ritorno della crisi economica che poco a poco sta crescendo”. 

Altri motivi delle manifestazioni sono la rimozione dei sussidi sul carburante, l’aumento della tassazione e la mancanza di energia elettrica che spesso dura fino a 24 ore. 

Il presidente John Dramani Mahama ha esortato a tagliare gli sprechi della spesa pubblica ma è stato accusato di non fare abbastanza per sostenere la crescita economica. (Afp)