Ghana / Corruzione

A pochi giorni dall’avvio del campionato mondiale di calcio ‘Russia2018’, il governo del Ghana ha sciolto ieri “con effetto immediato” l’associazione calcistica nazionale, dopo un grave scandalo di corruzione che ne ha coinvolto il presidente.

Kwesi Nyantakyi, arrestato dalla polizia lo scorso 23 maggio, è stato filmato mentre intascava 65.000 dollari datigli da un giornalista in incognito che ha finto di essere un uomo d’affari interessato ad investire nel calcio ghanese.

Nyantakyi, che è anche vicepresidente della Confederazione del calcio africano e membro del Consiglio Fifa, ha fatto dell’anti-corruzione una parte importante del suo messaggio, da quando ha assunto il controllo della GFA (Ghana Football Association). 

Altri 14 funzionari della GFA vengono filmati mentre intascano varie somme di denaro, impegnandosi nella modifica dei risultati delle partite.

Mustapha Abdul-Hamid, ministro dell’Informazione, ha detto che il governo “ha deciso di prendere provvedimenti immediati per sciogliere la GFA, considerando l’apparente stato di degrado in cui versa la federazione”. Ha inoltre dichiarato che le misure provvisorie per l’amministrazione verranno annunciate a breve, in attesa della formazione di una nuova associazione.

Molte problematiche sulla situazione calcistica ghanese erano già state sollevate dal giornalista Anas Aremayaw Anas, il cui documentario, intitolato ‘When greed and corruption become the norm’ (Quando avidità e corruzione diventano la norma) e soprannominato #Number12, è stato consegnato alle autorità del dipartimento investigativo anticrimine il mese scorso e proiettato pubblicamente per la prima volta mercoledì ad Accra. (BBC / Ghana Web)