Ghana

Il sistema sanitario nel Ghana è ancora nel caos. Dopo lo sciopero dei medici che ad agosto scorso ha messo in ginocchio il paese, ora a incrociare le braccia sono oltre 7 mila infermieri, che chiedono le retribuzioni arretrate di circa 3 anni. L’astensione dal lavoro è stata decisa a oltranza e riguarda tutti i maggiori ospedali pubblici del paese.

Ad agosto, a causa dello sciopero dei medici – dopo il mancato raggiungimento di un accordo tra governo e sindacati del settore -, in tre settimane si sono registrati 500 morti.

Una cifra però in difetto perché non si tiene conto della situazione delle zone rurali, da dove è più difficile avere notizie. Gli scioperi in Ghana non fanno altro che peggiorare una situazione sanitaria molto difficile.

Secondo le statistiche dell’Organizzazione mondiale della Sanità, la percentuale dei medici è molto inferiore alla densità della popolazione ed è soprattutto sbilanciata a favore della capitale e dei grandi centri. A questo si somma anche la carenza nel paese di strutture e di medicinali. (Agi)