Gibuti / Etiopia

Il presidente gibutino, Ismaïl Omar Guelleh, ha deposto la prima pietra di un altro megaprogetto che lega il suo paese all’Etiopia. Si tratta di un complesso che comprende un gasdotto lungo 700 chilometri, capace di trasportare 12 miliardi di metri cubi di gas naturale all’anno, un impianto per la liquefazione, capace di produrre 10 milioni di tonnellate l’anno, e un terminal per l’esportazione, che sarà costruito a Damerjog, un villaggio a 13 chilometri dalla città di Gibuti. Il gas sarà venduto alla Cina.

Il progetto costerà approssimativamente 4 miliardi di dollari e sarà finanziato dal gruppo cinese Poly-Gcl Petroleum Group Holdings Ltd. Dovrebbe essere operativo entro tre anni.

Il ministro dell’energia,  Ali Mahmoud Yacoub, ha dichiarato che il progetto “rafforza la posizione di Gibuti come hub commerciale ed economico regionale e estenderà la capacità dei suoi porti. Costituisce anche una grande opportunità per rafforzare le politiche di integrazione regionale”. (Energy global)

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