Dall’aula capitolare
Nell’ultima settimana, il Capitolo generale dei comboniani è entrato nella delicata fase di discernimento e valutazione. Alle assemblee generali nell’aula magna si alternano lavori di gruppo. Le tematiche affrontate sono: identità, spiritualità, missione, formazione e governo. L’obiettivo è elaborare un piano d’azione.

 

Il giorno 30 settembre, sono state presentate in aula le prime bozze di ogni relazione di gruppo. Ora i capitolari sono chiamati a farne una prima lettura, a discuterle e a proporre emendamenti a livello di gruppi. Verrà, quindi, preparata una seconda stesura, che sarà di nuovo discussa e votata.

 

Il clima in cui si è finora lavorato è stato estremamente positivo. Non sono mancate chiarezza e franchezza nell’esporre i propri punti di vista. Si sono registrati momenti di vera passione… Ma la volontà di ascoltare e di capire chi parla è stata sempre sincera.

 

L’attenzione data alle diverse sensibilità presenti in aula – dovute alla grande varietà di provenienza dei capitolari rispetto al passato – ha permesso di evitare il nascere di “blocchi” e inutili perdite di tempo. Sia nei lavori che nelle celebrazioni comuni (quasi ogni giorno si celebrano anniversari, compleanni, onomastici…) si percepisce la presenza di san Daniele Comboni che ammoniva i suoi compagni: «Giudicate le cose non con il miserabile prisma degli interessi umani, ma secondo il puro occhio della fede».

 

Siamo entrati in questa nuova fase del Capitolo, dopo aver approvato lo “strumento di discernimento“, preparato, a suo tempo, dalla Commissione pre-capitolare (presentava i temi sopra menzionati), che ci ha permesso di avere una base comune su cui discutere e proporre nuovi contenuti a partire dall’esperienza degli ultimi anni. Ci siamo poi divisi in sette gruppi, a seconda degli interessi e/o dell’esperienza personale, per trattare i temi scelti. Come accennato sopra, il lavoro di ogni gruppo è stato presentato in aula.

 

Nei lavori di gruppi non si è mirato tanto all’eventuale stesura di un “documento capitolare” o di “atti capitolari” (come di tradizione), bensì alla formulazione di un vero e proprio “piano d’azione”. Del resto, il tema principale del Capitolo stesso è “Dal Piano di Comboni al Piano dei comboniani”. E i capitolari sono consapevoli delle aspettative (piuttosto esigenti) dei confratelli, che si aspettano di vedere i frutti di un “Capitolo ordinario speciale“.

 

Se sapremo rispondere adeguatamente a questa sfida, si potrà dire che il 17° Capitolo generale è stato “diverso” dai precedenti, almeno nell’aver preso seriamente in considerazione il lavoro svolto nel lungo cammino di preparazione ad esso: un lavoro che coinvolto tutto l’Istituto. Un Piano, dunque, come conclusione naturale della riflessione di questi anni. Dopo aver “visto-esaminato” e “giudicato”, il Capitolo “programma” e vara un piano d’azione che darà il via al tempo dell'”agire”.

 

Per sabato 3 ottobre, o lunedì 5, è prevista la prima lettura del testo di ogni tema trattato. Eventuali suggerimenti e/o modifiche verranno introdotti nel testo, che verrà portato in aula per la seconda lettura, cui seguiranno la votazione e l’approvazione definitiva (in data da stabilire).

 

Per saperne di più:


Si entra nel vivo