Commonwealth

La Gran Bretagna ha deciso di incrementare i propri investimenti in Africa. Lo ha annunciato oggi a Città del Capo (Sudafrica) Theresa May all’inizio del suo primo viaggio nel continente da primo ministro. Nel suo discorso iniziale nella città madre sudafricana, la May ha promesso di investire 4 miliardi di sterline a sostegno delle economie africane. Con la sua visita la premier britannica, che nei prossimi due giorni visiterà la Nigeria e il Kenya, intende approfondire i legami economici e commerciali con le maggiori economie africane.

L’ambizione della Gran Bretagna – nelle parole della premier – è di superare gli Stati Uniti per diventare entro il 2022 il maggior investitore dei G7 in Africa. Secondo la May, il «nuovo approccio ambizioso» di investimenti porterà alla creazione di nuovi posti di lavoro ed «è il modo migliore per affrontare l’estremismo, l’instabilità e arginare il flusso migratorio verso l’Europa».

Il primo ministro britannico, accompagnato da una delegazione di 29 uomini d’affari nella visita ai tre paesi del Commonwealth, ha lanciato una sfida ai leader del continente dichiarando che devono decidere a chi assegnare la loro priorità: alla Cina, all’Unione europea, agli Stati Uniti o alla Gran Bretagna a cui molti stati africani sono storicamente collegati. La visita di Theresa May sembra essere stata determinata dalla necessità della Gran Bretagna di potenziare gli accordi commerciali in tutto il mondo prima della sua uscita dall’Unione europea nel 2019.

Il viaggio del primo ministro avviene una settimana prima del grande Forum sulla cooperazione tra Cina e Africa che si terrà a Pechino. Alle dozzine di capi di stato africani presenti al Forum la Cina offrirà nuovi accordi commerciali e finanziari.