Guinea

Almeno 13 persone sono rimaste uccise nel crollo di una miniera d’oro nella parte orientale della Guinea. A riportarlo è stato ieri un funzionario locale: l’incidente è avvenuto in una miniera occupata da lavoratori informali a Kintinia, circa 800 km a nord-est della capitale Comakry. L’ area presenta riserve aurifere fra le più vaste dell’Africa Occidentale.

“Si trattava di minatori artigianali che si erano messi al lavoro in una struttura abbandonata” ha riportato alla Reuters Cheick Diallo, prefetto della provincia di Siguiri. “Abbiamo contato 13 corpi da quando la miniera è collassata pochi giorni fa”.

Attività minerarie informali nel territorio guineano, estremamente ricco di minerali, sono molto pericolose a causa delle strutture spesso molto fragili dei siti di estrazione. Gli incidenti, anche mortali, sono frequenti, e le autorità cercano da diverso tempo di chiudere le miniere nascoste. Il diffuso livello di povertà, però, spinge ancora molte persone a intraprendere attività informali di questo tipo. (Reuters)