Ceci n’est pas un golpe.
Il colpo di stato del Guinea Bissau pare abbia poco da invidiare al surrealismo di Magritte.
Di che si tratta?
Il piccolo paese da 2 milioni di abitanti era andato alle urne domenica 23 novembre per scegliere il nuovo presidente. I contendenti principali erano due. Il presidente uscente Umaro Sissoco Embaló e il rappresentante dell’opposizione Fernando Dias, scelto all’ultimo come sostituto del vero leader dell’opposizione Domingos Simões Pereira, che era stato escluso per via giudiziaria.
Cerchiamo di farci un’idea di cosa sia accaduto e cosa stia accadendo con un paio di reel.