La Guinea equatoriale avrebbe sventato un colpo di Stato programmato per fine dicembre da parte di «un gruppo di mercenari» stranieri al soldo di «partiti politici di opposizione radicale». Lo ha dichiarato il ministro della Sicurezza, Nicolas Obama Nchama, in un comunicato ripreso dalla radio di Stato. «Il 24 dicembre scorso – prosegue la nota – un gruppo di mercenari originari di Ciad, Sudan e Centrafrica sono entrati nelle località di Kye Ossi, Ebibeyin, Mongomo, Bata e Malabo, col fine di attaccare il capo di stato Teodoro Obiang Nguema Mbasogo che si trovava nel palazzo presidenziale per trascorrere il Capodanno». Il ministro della difesa ha quindi spiegato di «aver attivato immediatamente un’operazione in collaborazione coi servizi di sicurezza del Camerun». Le fonti internazionali confermano che la polizia ha effettivamente arrestato una trentina di uomini il 27 dicembre alla frontiera tra Camerun e Guinea equatoriale.