Guinea Equatoriale

Teodorin Obiang Nguema, vice-presidente e figlio del presidente Teodoro, dovrà affrontare il processo alla Corte criminale di Parigi. E’ accusato di sottrazione di fondi pubblici, riciclaggio di denaro ottenuto con corruzione e appropriazione indebita. Dovrà documentare ai magistrati francesi la provenienza dei soldi usati per condurre il suo lussuoso stile di vita e per l’acquisto di alcune proprietà immobiliari, tra le più costose al mondo. Teodorin – che avrebbe accumulato beni per diverse decine di milioni di euro in Francia tra il 2007 e il 2011 – rigetta le accuse e sostiene d’aver ottenuto il denaro grazie a rapporti d’affari di successo. Al momento del suo arresto, nel 2014, la polizia sequestrò nella casa di famiglia a sei piani nella prestigiosa Avenue Foch, una flotta di auto di lusso tra cui due Bugatti Veyrons e una Rolls-Royce Phantom. Tra gli oggetti di valore anche dipinti di grandi artisti, vini pregiati del valore di migliaia di euro a bottiglia e un orologio da 4,2 milioni di dollari.
L’inchiesta fa parte di un’ampia indagine avviata nel 2008 che coinvolge anche altri leader africani che hanno acquistato in passato costose proprietà in Francia: il presidente della Repubblica del Congo, Denis Sassou Nguesso, l’ex presidente del Gabon, Omar Bongo e l’ex presidente della Repubblica Centrafricana, Francois Bozizé. Le denunce sono partite dalle due organizzazioni anti-corruzione Sherpa e Transparency International Francia. (Afp / Africa News)