Guinea Equatoriale / Diritti Umani

Il fumettista Ramon Esono Ebale sarà scarcerato dalle autorità guineane dopo la caduta delle accuse nei suoi confronti, nel corso di un’udienza tenutasi ieri a Malabo.

Detenuto da settembre 2017, il fumettista era stato trattenuto per riciclaggio e contraffazione di denaro, accuse definite da attivisti e gruppi per i diritti umani come “inventate e oltraggiose”. Solitamente, i suoi disegni criticano il presidente e i funzionari di governo, per cui il timore era che fosse accusato di diffamazione e oltraggio alle alte cariche dello stato.

Nel novembre 2017, il Cartoonist Rights Network International (CRNI) ha nominato Ramon, vincitore del “2017 Courage in Cartooning Award”, dichiarando di averlo scelto “perché non si è mai fatto intimidire dalle minacce ed ha dimostrato il suo coraggio di fronte ad un regime repressivo e brutale”. L’Award for Courage è un premio annuale dato al fumettista che ha dimostrato maggior coraggio e che più si è sacrificato per poter continuare a svolgere liberamente il proprio mestiere.

La scarcerazione dell’artista è stata chiesta da migliaia di persone che hanno firmato una petizione online, creata dagli attivisti, dai familiari e dagli amici, in cui si chiedeva il suo immediato rilascio. Anche organizzazioni come Human Rights Watch (HRW) e Amnesty International avevano invitato il presidente Teodoro Obiang Nguema – al potere da più di 38 anni – a rilasciarlo e ad abrogare la legge sulla diffamazione, che consente il perseguimento penale di chi critica il governo.
“Perseguire un fumettista per delle vignette satiriche è incompatibile con la libertà di parola e non fa altro che mettere in risalto il potere della penna” ha dichiarato Sarah Saadoun, ricercatrice per HRW. (Africanews)