Guinea Conakry

Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha dato il via libera alla concessione di un primo prestito di 24 milioni di dollari per la Guinea, nazione dell’Africa occidentale alle prese con un’estesa crisi politica, sociale ed economica.

Il paese – principale produttore africano di bauxite di alluminio, colpito lo scorso anno dal ribasso globale dei prezzi delle materie prime – ha raggiunto un accordo con il FMI a dicembre, che consente l’accesso a 650 milioni di dollari di prestiti non agevolati, nell’ambito di un piano di credito triennale, in vigore dal 2017 al 2020, per l’avvio di progetti infrastrutturali.

Il nuovo ministro delle Finanze, Mamadi Camara – nominato dal presidente Alpha Condé dopo le dimissioni del premier e di tutto il suo esecutivo, a maggio -, ha dichiarato che questi primi 24 milioni di dollari, permetteranno a Conakry di ottenere altri sostegni finanziari dai partner, tra cui 50 milioni di dollari dalla Banca Mondiale e 20 milioni di euro dall’Unione Europea. (Reuters)

Per approfondire leggi il dossier “La Guinea sia Condé