Guinea / Elezioni

Ieri gli osservatori dell’Unione europea hanno dichiarato che le elezioni dell’11 ottobre in Guinea si sono svolte con regolarità e che le frodi segnalate dal partito di opposizione guidato da Cellou Dalein Diallo non modificheranno l’esito del voto.

Secondo i risultati preliminari il presidente uscente Alpha Condé è in vantaggio. L’opposizione lo accusa di avere commesso brogli per ottenere un secondo mandato e ieri ha chiesto di annullare il voto di tornare alle urne.

Nonostante il governo abbia rivolto un appello alla calma alla popolazione, ieri sera nella periferia della capitale Conakry decine di manifestanti, sostenitori del partito di opposizione, sono scesi in strada scontrandosi con la polizia che è intervenuta con i gas lacrimogeni. Fonti locali dell’agenzia Misna segnalano che anche in queste ore sono in corso scontro nella capitale.

“Vi sono sparatorie”, ha riferito Fatoumata Bah, abitante del quartiere Simbayah. Sembra, dunque, essere passato inosservato l’appello che la missione di osservatori dell’Unione europea aveva fatto ai candidati affinché, in caso di contestazione, si rivolgessero alla giustizia piuttosto che alla “strada”.

Alle elezioni sono stati chiamati a votare sei milioni di elettori che potevano scegliere tra sette candidati tra cui il presidente uscente Alpha Condé e il leader dell’opposizione Cellou Dalein Diallo. (Internazionale)