Guinea / Ebola

Un altra vittima a causa del nuovo focolaio di ebola scoppiato nel sud-est della Guinea il 17 marzo. Ora il numero dei morti è salito a 5. Lo ha affermato un ufficiale sanitario martedì, sollevando il timore per una possibile ripresa dell’epidemia del virus mortale.

Fode Sylla Tass, portavoce del Coordinamento nazionale della lotta contro l’ebola in Guinea, ha riferito che l’ultimo caso è stato rilevato nella prefettura di Macenta, a circa 200 chilometri dal villaggio di Korokpara in cui recentemente si sono verificati gli altri quattro morti a cuasa del virus.

L’uomo, che non è stato identificato, aveva recentemente visitato Korokpara ed era entrato in contatto diretto con i primi pazienti. In seguito alla morte è stato sepolto nel villaggio di Makoidou senza alcuna precauzione sanitaria.

Le sepolture, dove i corpi dei defunti sono spesso lavati, sono state una delle cause principali di trasmissione del virus ebola, che ha ucciso almeno 11.300 persone in Africa occidentale dal 2013, la peggiore epidemia mai registrata.

La Guinea, uno dei paesi maggiormente colpiti, era stata dichiarata ebola free a dicembre, ma l’Organizzazione mondiale della sanità aveva comunque evidenziato la possibilità di un riacutizzarsi del virus.

L’unità di coordinamento Ebola della Guinea ha tracciato una stima di 816 persone che potrebbero essere entrati in contatto con le prime quattro vittime.

La Liberia, che confina con la Guinea, ieri ha annunciato la chiusura dei confini come forma di prevenzione contro il virus. (Reuters)