Guinea

Sono stati rilevati tre nuovi casi di ebola in Guinea. Così ha dichiarato un alto funzionario della sanità ieri, allontanando la speranza di un’imminente fine dell’epidemia, la peggiore registrata al mondo da quando il virus è stato scoperto negli anni 70.

I tre casi sono stati infettati a Forecariah, nell’ovest della Guinea, dalla famiglia di una donna morta di ebola ed il cui corpo è stato gestito senza le misure di sicurezza adeguate. Lo ha dichiarato Fode Tass Sylla, portavoce del Centro nazionale per la lotta contro ebola. “In tutto sono nove i malati in trattamento nei centri del paese e nella maggior parte sono collegati alla donna” ha detto Sylla, aggiungendo che le autorità sarebbero state a conoscenza dei tre nuovi casi da sabato.

L’epidemia in  Africa occidentale è scoppiata proprio dalla Guinea nel dicembre del 2013 in un villaggio remoto all’interno del paese e si è poi espansa anche in Liberia e Sierra Leone causando la morte di 11.300 persone su 28500 casi registrati.

La Liberia è stata dichiarata libera dalla malattia il 3 settembre 2015 dopo 42 giorni senza alcun nuovo caso, mentre la Sierra Leone dovrebbe dichiarata libera il 7 Novembre se non sarà riscontrata nessuna nuova comparsa della malattia, secondo quanto affermato dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). (Reuters)