Guinea

Alpha Souleymane Diallo, 19 anni, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco dalla polizia guineana giovedì 14 novembre mentre cercava di fuggire dalla repressione della protesta antigovernativa di massa.

Centinaia di manifestanti drappeggiati di rosso, il colore dell’opposizione, sono scesi nelle strade di Conakry il giorno dopo che il presidente Alpha Conde ha confermato le elezioni parlamentari per febbraio 2020.

A guidare la protesta, il Fronte nazionale per la difesa della Costituzione, una coalizione di politici e attivisti contrari a un cambiamento costituzionale che potrebbe consentire a Conde di cercare un terzo mandato.

Almeno 18 civili e un poliziotto paramilitare sono stati uccisi dal 14 ottobre. Dozzine le persone ferite e altre sono state arrestate.

Amnesty International ha pubblicato un rapporto con accuse di violazioni dei diritti umani da parte del governo in vista delle elezioni del 2020.