Progetti di recupero
Abbandonati, costretti a sottoporsi a violenti riti di esorcismo, a volte uccisi: è il destino dei tanti bambini, accusati dagli adulti di portare il malocchio e quindi allontanati dalle famiglie di origine.

Un dramma tutto africano che colpisce soprattutto la Repubblica democratica del Congo, ma anche il Benin, il Camerun, il Sudafrica, la Nigeria e l’Angola. Ai bambini stregoni e a tutti i minori ‘nell’ombra’ (bambini soldato, lavoratori, maltrattati, sfruttati) l’Opera Don Calabria, per festeggiare il centenario della fondazione, ha dedicato un Simposium Internazionale, con testimonianze da tutto il mondo e presentazione di esperienze per aiutare i bambini a reintegrarsi nella società.
Vi proponiamo uno stralcio dell’intervento di José Mpundu, sacerdote cattolico e psichiatra dell’arcidiocesi di Kinshasa, che si occupa proprio di trattamento e recupero dei ragazzi accusati di stregoneria.

(A cura di Sara Milanese)