«La democrazia è una condizione che va continuamente alimentata da impegno nuovo, da convinzione, da dedizione sempre rinnovata. E così i valori della Costituzione vanno vissuti, perché non rimangano una sorta di spettacolo, di indicazione, di quadro da ammirare. Sono valori che vivono nella vita quotidiana, nel comportamento di ogni giorno». Dal discorso di insediamento tenuto da Sergio Mattarella alla camera dei deputati il 3 febbraio 2105.

Cultura, Europa, migrazioni, Resistenza, lotta alla mafia, pace e appunto Costituzione sono le parole hanno risuonato nei discorsi di Mattarella in questi anni: il libro, curato da uno studioso di migrazioni, ne ha raccolto alcuni passaggi, specie quelli rivolti a giovani e giovanissimi.

Così rispondendo alle domande di alcuni bambini all’Arsenale della pace, Torino 26 novembre 2018: «Le grandi, imponenti sfide che oggi il mondo si trova davanti – terrorismo, migrazioni, cambiamenti climatici, lotta alla fame e alle malattie, lo sviluppo – si vincono tessendo collaborazioni e costruendo ponti. (…) Vanno ricercati con ostinazione, obiettivi condivisi e politiche comuni. A fenomeni globali è impossibile dare risposte soltanto nazionali. Ignorarlo sarebbe illusorio e pericoloso».

Oltre all’introduzione di Marzio Breda, quirinalista del Corriere della Sera, risulta assai utile, specie per i più giovani, il capitolo di apertura che ripercorre le tappe politiche di Sergio Mattarella.