Carissimo don Vinicio…
Noi stessi troppo spesso restiamo indifferenti quando sentiamo frasi razziste o discriminatorie. La morte di Emmanuel, il dolore di Chiniery e la tua scelta, don Vinicio, di costituirti parte civile nel processo ci devono scuotere dall’apatia. Una preghiera anche per Mancini, affinché provi orrore per l’accaduto.

Carissimo don Vinicio, desideriamo esprimere i nostri sentimenti di vicinanza e solidarietà a te e alla tua comunità provata dalla tragica morte di Emmanuel Chidi Namdi, che era stato da voi accolto. In modo del tutto particolare ci sentiamo vicini a Chiniery Emmanuel, nel suo immenso dolore, per aver perso la persona amata con la quale aveva condiviso il sogno di ricostruire una famiglia, dopo le tante sofferenze e prove superate insieme nel viaggio per approdare in Italia.

Siamo indignati davanti all’assurdità della morte commessa per l’odio razzista.

Chiediamo perdono al nostro fratello Chidi per l’indifferenza di cui ci rendiamo colpevoli ogni volta che rimaniamo in silenzio nel sentire frasi razziste e discorsi discriminatori nei confronti dei nostri fratelli e sorelle africani. Atteggiamenti come questi contribuiscono a creare il clima di intolleranza, che impedisce la realizzazione di una convivenza pacifica, fondata sul rispetto della dignità e del valore di ogni cultura e di ogni persona.

A te, don Vinicio, desideriamo manifestare l’appoggio alla coraggiosa decisione di costituirti parte civile nel processo contro chi è accusato di aver ucciso Chidi. È importante che la giustizia faccia il suo corso affinché si accertino le responsabilità penali di colui che è ritenuto responsabile del reato e che la pena comminata possa servire da monito affinché mai più una persona debba morire a causa del razzismo.

Ribadiamo la nostra convinzione che la vendetta non aiuta e, anzi, porta ad altra violenza. Crediamo che lo spirito del male si possa vincere solamente attraverso la stretta via del perdono.

Preghiamo per il nostro fratello Amedeo Mancini, accusato del reato, affinché provi orrore per l’accaduto, si ravveda e giunga a comprendere il valore incommensurabile della vita di ogni persona.