Sudafrica / Scienza

Il 13 luglio scorso il Sudafrica ha inaugurato MeerKAT, un nuovo super-radiotelescopio che studierà la formazione delle galassie, una prima fase di quello che sarà lo Square Kilometre Array (SKA) il più potente telescopio al mondo.

Alle 64 antenne a parabola posizionate in un’area di 8 chilometri di diametro nella provincia di Northern Cape, si aggiungeranno un totale di 3.000 altre antenne, collocate in diversi paesi africani e in Australia.

La stazione sarà completamente operativa entro il 2030 ed esplorerà stelle che esplodono, buchi neri e tracce dell’origine del mondo. «Questo giorno rappresenta una delle pietri miliari per l’Africa» ha detto il vicepresidente sudafricano David Mabuza.

Il telescopio – che una volta completato avrà una qualità di risoluzione delle immagini 50 volte maggiore rispetto a quella degli attuali telescopi – è realizzato da un consorzio internazionale di cui fanno parte Italia, Australia, Gran Bretagna, Canada, Cina, India, Nuova Zelanda, Svezia e Paesi Bassi.

Altri paesi africani coinvolti sono: Botswana, Ghana, Kenya, Madagascar, Mauritius, Mozambico, Namibia e Zambia.

Il Sudafrica ha investito in totale nel progetto 4,4 miliardi di rand (circa 300 milioni di euro).(Al Jazeera / SKA)