Secondo gli ultimi dati Frontex di questo primo semestre 2025, ogni giorno entrano in media in Europa 420 persone migranti e ne vengono rimpatriate, stando ai dati Eurostat, 316. Le restanti 104 rimangono nel continente europeo cercando in qualche modo di regolarizzare la propria posizione.
L’agenzia europea della guardia di frontiera e costiera Frontex, che dovrebbe gestire i confini, conta da gennaio a fine giugno “75.900 attraversamenti non autorizzati”, ingressi registrati alle frontiere esterne dell’Unione Europea. Con una media giornaliera dunque di 420 persone camminanti.
Secondo i dati diffusi da Eurostat, che invece riguardano il primo trimestre di quest’anno, l’Unione Europea ha effettuato 28.475 rimpatri, che diventerebbero oltre 56mila se anche per i successivi tre mesi la cifra rimanesse stabile, il che farebbe contare circa 316 rimpatri al giorno.
La differenza tra chi entra e chi viene rimandato indietro racconterebbe dunque di quasi 38mila persone che rimangono in Europa ogni anno.
In cima a tutti i paesi europei, per numero di rimpatri, nei primi tre mesi 2025, c’è la Francia con 3.695 rientri forzati, seguita dalla Germania, 3.625. Dopo viene Cipro, con 3.470 persone, un dato importante per un piccolo stato, poi Svezia (2.715) e Polonia (2.135).
L’Italia si posiziona ottava in questa classifica, con 1.258 rimpatri, venendo dopo Austria (1.658) e Spagna (1.478), e prima di Grecia (1.050) e Malta (240).
Dato preoccupante, in questa sfilza di arrivi e ritorni forzati, è quello delle morti in mare: ogni giorno, in media, a perdere la vita nel Mediterraneo, mentre cercano di raggiungere un’Europa che spesso li riporta indietro, sono 4 persone migranti.