Poiché l’attuale crisi di Covid-19 sta mantenendo la maggior parte della popolazione studentesca del mondo fuori dalla scuola e confinata nelle proprie case, l’iniziativa MEET THE NEIGHBOURS OF THE NEIGHBOURS DURING COVID-19 TIME dell’Unione Europea mira a offrire ai giovani un libero accesso a una “piattaforma di cinema” per superare il “confinamento culturale” e incontrare le diverse culture e civiltà dei “vicini dei loro vicini”, attraverso le opere creative dei registi di diversi paesi dell’Africa, del Mediterraneo e dell’Europa.

L’obbiettivo è quello di aprire una finestra digitale di comprensione reciproca e dialogo interculturale per gli studenti delle scuole e delle università attraverso l’accesso gratuito per i giovani africani, dei Balcani e del Mediterraneo meridionale a film selezionati di qualità dall’Europa e viceversa il pubblico giovane europeo può accedere a una selezione di cinema africano d’eccellenza e del giovane cinema indipendente, direttamente nelle loro case.

L’approccio dell’iniziativa è quello di “aprire” questa finestra virtuale attraverso film attraenti e divertenti che potrebbero da un lato attirare l’attenzione delle giovani generazioni e dall’altro includere contenuti in grado di stimolare la riflessione e il pensiero indipendente su altre culture e la diversità delle situazioni e delle società.

Per l’Italia, è questa un’occasione unica per visionare, per qualche settimana, il cinema delle Afriche. Un cinema che riesce a trasmettere con vivacità, emozione e creatività le proprie società, sogni e problematiche. La narrazione africana è sicuramente un antidoto alla riduzione a stereotipo e alla deriva razzista di colori che riducono l’Africa a paese povero e bisognoso.

La piattaforma è già operativa su www.festivalscope.com 

Iscriversi e visionare i film è gratuito per 27 giorni. Ogni settimana verrà proposto una programmazione diversa di film.

Fabrizio Colombo