Isole Comore / Presidenziali

Dopo il voto di domenica scorsa, alle Isole Comore si contano le schede elettorali per determinare l’esito della combattuta corsa a 3 per la successione del presidente uscente, Ikililou Dhoinine. Si tratta del secondo turno delle presidenziali nel piccolo stato insulare situato nell’Oceano Indiano, tra il Madagascar e il Mozambico.

L’attuale vicepresidente Mohamed Ali Soilihi, anche noto come Mamadou, si era aggiudicato il primo turno del 17 febbraio scorso con il 17.88% dei voti. Il governatore della Grande Comore (la maggiore delle tre isole che compongono l’arcipelago), Mouigni Baraka, aveva ottenuto il 15.62% dei voti, seguito a ruota dal terzo contendente, il Colonnello Azali Assoumani, con il 15.10% dei voti. Assoumani ha ricoperto un ruolo nella storia del paese come leader di un colpo di stato nel 1999.

Domenica scorsa la giornata di voto è stata segnata da diverse tensioni, con alcuni incidenti che si sono registrati principalmente ad Anjouan, una delle tre isole dell’arcipelago delle Comore insieme a Moheli e Grande Comore. I risultati del secondo turno delle presidenziali non sono attesi prima di mercoledì. (Aljazeera)