Kenya / Natura

Un rapporto pubblicato nei giorni scorsi dall’associazione ambientalista Progetto per gli elefanti del Mara (Mara Elephant Project – MEP) ha denunciato la morte di 26 elefanti in meno di tre mesi, per cause ancora sconosciute, nella riserva del Masaai Mara, tra le più importanti e famose del pianeta.

Il rapporto suggerisce che i pachidermi potrebbero essere stati avvelenati. Il mese scorso 7 elefanti sono stati trovati morti, molto probabilmente per avvelenamento. In quel caso c’erano segnali di crescente conflitto tra gli animali e gli abitanti della zona, e l’uso del veleno potrebbe essere stato una ritorsione per i danni subiti alle coltivazioni e agli stessi villaggi.

Conflitti tra la fauna selvatica e le attività umane sono stati recentemente segnalati anche nelle contee di Nakok e Laikipia. In alcune zone i contadini hanno abbandonato i campi per i danni gravissimi subiti a causa del passaggio dei greggi di elefanti.

Un eventuale avvelenamento potrebbe essere anche stato non intenzionale, ma causato dall’uso di qualche potente pesticida o causato dal bracconaggio. In ogni caso, per la conferma di queste ipotesi, si aspettano gli esami di laboratorio effettuati sui resti delle carcasse. Sembra ormai certo, però, che non si tratti di un’epidemia.

Il MEP ha assicurato che posizionerà nuovi ranger nei casi in cui esista competizione tra i pachidermi e le attività umane. (Kenyans)