Kenya / Ambiente

Le autorità in Kenya hanno aperto un’inchiesta indipendente sulla morte di nove rinoceronti neri, subito dopo il loro inserimento in un nuovo santuario per la tutela della specie, in via d’estinzione, nel parco nazionale dello Tsavo East.

Gli animali «sono morti per motivi sui quali stiamo ancora indagando» ha detto ieri il ministro del turismo, Najib Balala, anche se «il rapporto preliminare che abbiamo ricevuto dagli esperti del Kenya Wildlife Service (KWS) dice che è stata l’acqua salata che hanno bevuto ad ucciderli».

I nove erano parte di un gruppo di undici rinoceronti neri che il KWS ha iniziato a spostare il mese scorso e ad inserire nello Tsavo East National Park. Due femmine sopravvissute sono in buona salute, ha rassicurato il ministro.

Il KWS attribuisce le morti all’avvelenamento da sale, contenuto nell’acqua bevuta nel nuovo habitat. La commissione d’inchiesta esaminerà cosa ha causato la morte degli animali. «Quindi, indagheremo se lo Tsavo East National Park fosse il luogo appropriato per effettuare la traslocazione», ha detto Balala.

La morte degli animali è un altro duro colpo per il Kenya, dopo che l’ultimo maschio di rinoceronte bianco settentrionale del mondo è morto lo scorso marzo, lasciando vive solo due femmine della sua sottospecie, e dopo che lo scorso maggio, tre rinoceronti neri sono stati uccisi dai bracconieri nel Meru National Park. (Al Jazeera)