Kenya

Un ex ufficiale dell’esercito britannico è stato ucciso da un gruppo di pastori nel suo ranch a Laikipia, regione centrale del Kenya. Secondo la ricostruzione del comandante della polizia locale, Tristan Voorspuy si era recato ad ispezionare alcuni dei suoi lodge che erano stati bruciati venerdì. Qui sarebbe stato aggredito e ucciso. Il suo corpo è stato trovato ieri sdraiato accanto al suo cavallo ferito. La polizia sostiene che l’uomo sarebbe stato ucciso da “invasori di terre”, gruppi di pastori che stanno invadendo grandi aziende agricole, alcune delle quali fungono anche da zone di conservazione della fauna selvatica.

Alcuni funzionari sostengono che sia la disperazione dovuta alla grave siccità a spingere gli allevatori all’occupazione di terre. Anche l’agenzia umanitaria delle Nazioni Unite ha lanciato un appello per l’assistenza ai pastori, colpiti da ciò che il governo del Kenya ha dichiarato essere una ‘calamità naturale’. Gli allevatori, però, dicono che le invasioni sono politicamente motivate e parte dei loro piani per riappropriarsi della terra. Ma dietro possono nascondersi interessi di politici locali in vista delle elezioni generali di agosto.

Tristan Voorspuy, nato in Sudafrica, ma istruito e cresciuto nel Sussex, è stato nell’esercito britannico per sei anni. Dopo aver lasciato l’esercito, nel 1981, ha viaggiato in moto da Londra a Città del Capo. Un viaggio durato 9 mesi. Si è poi trasferito in Kenya dove nel 1990 ha creato la compagnia per safari di lusso Offbeat Safaris. (Bbc / News24)

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