Kenya

L’opposizione kenyana ha indetto per oggi una nuova manifestazione in tutto il paese per chiedere lo scioglimento della Commissione elettorale, accusata di favorire il presidente Uhuru Kenyatta. Lo riferisce l’emittente radiofonica francese Rfi.

La polizia, da parte sua, ha già fatto sapere che non autorizzerà la manifestazione, sulla base di quanto stabilito dalla Corte suprema. L’annuncio è giunto dopo il fallimento della mediazione tra il presidente Kenyatta e il leader dell’opposizione Raila Odinga, promotore delle protese, nel tentativo di allentare il clima di tensione nel paese.

Inoltre, il capo della polizia di Nairobi, Japheth Koome, ha messo in guardia i sostenitori del principale partito di opposizione del paese, Coalition for reform and democracy (Cord), di non prendere parte alle proteste contro la commissione elettorale se “tenevano realmente alle loro vite”.

Koome, ha continuato dicendo che la polizia era pronta ad usare la forza bruta se necessario.

“Ecco perché sto mettendo in discussione chi ha intenzione di manifestare domani. Non venite, poi iniziate a parlare di brutalità della polizia. La vita è cara! Per favore, se tenete alla vostra vita, non mettetela in pericolo in questo modo. Sarete affrontati con risolutezza. ” ha riferito alla Bbc il capo della polizia.

Il politico dell’opposizione James Orengo in risposta ha riferito che le proteste sarebbero continuate, visto che non c’era nessuna giustificazione legale che potesse impedire loro di manifestare.

In Kenya ormai sono diverse settimane che ogni lunedì i manifestanti protestano contro la commissione elettorale, accusata di essere corrotta e di parte. In proposito la coalizione dell’opposizione chiede che gli attuali membri della commissione si dimettano in vista delle elezioni presidenziali del prossimo anno.

Il mese scorso, ci sono state proteste contro gli ufficiali di polizia in seguito alla pubblicazione di alcune foto che ritraevano i poliziotti aggredire violentemente i dimostranti.

Fino a questo momento almeno tre persone sono morte in Kenya durante le proteste. La polizia sostiene che due di queste siano state uccise per legittima difesa.

Una terza persona sarebbe morta invece a causa di una ferita alla testa dopo essere caduta mentre scappava dal lancio dei lacrimogeni. (Bbc / Agenzia nova)