Kenya / Elezioni

Il presidente del Kenya, Uhuru Kenyatta, ha ratificato ieri un emendamento alla nuova legge elettorale che permette alla Commissione elettorale indipendente di adottare il voto (e lo spoglio) manuale in alternativa a quello elettronico, previsto dalla legge. L’emendamento era stato approvato venerdì scorso dal Senato dopo una serie di riunioni d’emergenza del parlamento.
La nuova legge elettorale era stata riformata con il sostegno bipartisan lo scorso agosto, infiammando le proteste di strada guidate dall’opposizione già in atto da mesi contro la composizione della Commissione elettorale, nel corso delle quali più di cinque persone furono uccise dalla polizia. Anche ieri, dopo la firma dell’emendamento, la coalizione di opposizione (Cord), guidata dall’ex primo ministro Raila Odinga e dagli ex vice-presidenti Musalia Mudavadi e Kalonzo Musyoka, ha accusato i legislatori della coalizione di governo al Senato d’aver tradito il popolo kenyano. Anche la Commissione episcopale kenyana “Giustizia e Pace” aveva espresso la sua opposizione all’emendamento.
Il Kenya aveva cercato di digitalizzare il voto alle elezioni generali del 2013 per evitare brogli, ma una serie di problemi tecnici con le attrezzature, costrinsero il paese al voto manuale. (The Standard / VoA)