Kenya

Secondo una ricerca dal titolo: “Civic honesty around the globe” (Onestà civica nel mondo), condotta da ricercatori di due università americane e una svizzera, il Kenya si colloca al penultimo posto nella classifica che misura l’onestà civica, seguito solo dalla Cina.

La ricerca è stata condotta in 355 città di 40 paesi e ha valutato quanti portafogli persi sono stati ritornati ai proprietari. Il test è stato fatto su 17.303 portafogli contenenti diverse somme di denaro e indicazioni precise sull’identità dei proprietari. I ricercatori li hanno consegnati a diverse persone trovate in istituzioni pubbliche o private, dicendo che erano stati persi e chiedendo che fossero restituiti. 

In Kenya solo il 15% dei portafogli che non contenevano denaro e il 20% di quelli che ne contenevano è stato restituito nel termine di 100 giorni. Solo la Cina ha avuto percentuali più basse: 8% dei portafogli vuoti, ma 22% di quelli che contenevano denaro. Il fatto che la percentuale di restituzione sia più alta per quanto riguarda i portafogli contenente denaro ha sorpreso i ricercatori che l’hanno spiegata come lo stigma sul furto, ancora discretamente forte in certi casi.

L’articolo si chiede quanto influisca sull’onestà personale dei cittadini la pervasiva e galoppante corruzione nel mondo politico e degli affari. In Kenya quasi ogni giorno in questo periodo i giornali nazionali mettono in luce un nuovo scandalo in cui sono implicati politici o altri cittadini in vista. (The Standard Media)