Kenya / Malaria

L’Organizzazione mondiale della Sanità ha avviato venerdì scorso in Kenya un programma di vaccinazioni contro la malaria basato sull’utilizzo di un vaccino – frutto di circa 30 anni di ricerche e test – che è il primo e unico finora che ha dimostrato di poter “ridurre significativamente” la malaria nei bambini sotto i due anni. Il preparato, identificato con la sigla Rts-s (o Mosquirix), consentirebbe di abituare il sistema immunitario ad attaccare il parassita della malaria trasmesso attraverso le punture di zanzare anofele.

L’obiettivo della campagna è vaccinare oltre 300mila bambini nell’arco di tre anni. Insieme con il Kenya sono stati coinvolti anche Ghana e Malawi, dove la sperimentazione è iniziata ad aprile. I primi test hanno mostrato che dopo aver assunto le quattro dosi di vaccino previste, quattro bambini su dieci, di età compresa tra i cinque e i 17 mesi, sono risultati immuni.

Stando a stime internazionali, la malaria uccide ogni anno 400mila persone, oltre la metà delle quali (250mila vittime all’anno) sono bambini dell’area subsahariana. (Dire)