Kenya / Elezioni 2017

Si è svolta ieri la cerimonia di insediamento del parlamento eletto l’8 agosto scorso. I parlamentari dell’opposizione, tutti tranne uno, non hanno presenziato perché ritengono illegittima la convocazione da parte di un presidente, Uhuru Kenyatta, la cui rielezione è stata annullata. Non erano presenti neppure i giudici della Corte Suprema, che tradizionalmente partecipano alla cerimonia. Il presidente della Corte ha fatto sapere che non erano stati invitati. Nel loro verdetto, emesso a maggioranza, avevano sostenuto che il processo elettorale, per quanto riguarda le elezioni del presidente, era stato caratterizzato da irregolarità e illegalità e andava quindi annullato.

Nel suo discorso al nuovo parlamento, Kenyatta ha ribadito che disapprova fortemente la decisione dei giudici, ma che la rispetta. Appena dopo la sentenza, aveva usato parole forti ed offensive e aveva lanciato chiare minacce, per cui era stato biasimato dalle associazioni di categoria nazionali e continentali, e dalla commissione competente dell’Unione Africana stessa.

Durante la cerimonia di insediamento, i parlamentari dell’opposizione hanno raggiunto il loro candidato alla presidenza, Raila Odinga, ad una manifestazione elettorale per le strade della capitale. Odinga ha ribadito anche in questa occasione che l’opposizione boicotterà le nuove elezioni fissate per il 17 ottobre, se si svolgeranno di nuovo sotto la responsabilità della stessa Commissione elettorale che ha “truccato” quelle dell’8 agosto scorso. (BBC)