Kenya

Gli insegnanti keniani sono scesi in strada il 7 settembre per chiedere un aumento salariale, come stabilito da una sentenza di un tribunale che ha previsto un incremento dal 50 al 60% degli stipendi. Il governo ha però reso noto che non può permettersi questo aumento.

Le scuole del Paese sono così paralizzate dalla protesta sindacale lanciata da due sindacati, il Kenya National Union of Teachers (Knut) e il Kenya Union of Post Primary Education Teachers (Kuppet).

Di fronte al crescere della protesta degli insegnanti, nei giorni scorsi, Sua Ecc. Mons. Maurice Muhatia Makumba, Vescovo di Nakaru e Presidente della Commissione per l’educazione e l’educazione religiosa della Conferenza Episcopale del Kenya, aveva chiesto a tutte le parti la via del dialogo per mettere fine allo sciopero.

Mons. Makumba si è detto preoccupato perché i continui scioperi degli insegnanti stanno erodendo la qualità dell’educazione, minacciando nel lungo termine lo sviluppo economico e sociale del Paese. (Fides)