Kenya / India Pakistan

Dal 22 luglio scorso il Kenya ha ufficialmente una tribù in più. Lo ha stabilito con un decreto il presidente Uhuru Kenyatta, come segno di riconoscimento per gli indo-pakistani che vivono nel paese da generazioni.

La 44esima tribù del Kenya, che al momento dell’indipendenza dalla Gran Bretagna, nel 1964, rappresentava il 2% della popolazione, è composta oggi da una comunità di circa 46.000 persone che ha nelle sue mani una parte consistente dell’economia del paese, in particolare nei settori del commercio, dell’industria e della grande distribuzione.

La loro presenza nel paese è iniziata alla fine del XIX secolo, quando in migliaia attraversarono l’Oceano Indiano per partecipare alla costruzione della linea ferroviaria tra Mombasa e Kampala, in Uganda. Fu così che imprenditori e artigiani vi si stabilirono, contribuendo allo sviluppo del paese.

Ma la comunità di kenyani di origine indiana e pakistana – considerata prospera ma chiusa – non si è mai sentita veramente riconosciuta. Per il governo kenyano, dunque, questa decisione ha lo scopo di favorirne l’integrazione nella società, non solo per coloro che vivono da generazioni nel paese, ma anche per la nuova diaspora, che continua a vedere il Kenya come una terra di opportunità. (Rfi)