Kenya / Sport

Il Kenya è con un piede e mezzo fuori dai prossimi Giochi Olimpici di Rio de Janeiro in Brasile. L’Agenzia mondiale antidoping (Wada) ha stabilito che il Kenya non rientra nelle regole antidoping, rimettendo la decisione finale sulla partecipazione del Kenya alle Olimpiadi nelle mani del Comitato Olimpico Internazionale (Cio).

Il Kenya, il mese scorso, dopo una serie di avvertimenti aveva ottenuto dall”istituto internazionale con sede a Montreal, in Canada, un periodo di tempo fino al 2 maggio per adeguarsi al codice mondiale antidoping ed evitare sanzioni.

All’epoca il Parlamento di Nairobi non aveva ancora approvato la nuova legge antidoping e la Wada reclamava da parte del Paese africano una cornice legale adeguata e aggiornata per la lotta contro le sostanze proibite.

La legge alla fine è stata approvata lo scorso 19 aprile ma gli sforzi del governo di Nairobi non sono bastati e a questo punto l’esclusione dell’Olimpiade – in cui l’atletica kenyana era chiamata a difendere le 11 medaglie, di cui due d’oro, di Londra – appare scontata.

Dal 2011 al 2016, più di 40 atleti kenyani hanno fallito il test anti-doping e e il Presidente della Federazione, Isaac Mwangi, è stato sospeso per sei mesi alla fine di febbraio. Questo ha gettato un’ombra su tutto il movimento sportivo che vanta tra i migliori mezzofondisti del panorama mondiale. (Rfi)